L’idratazione corretta: quanta acqua bisogna bere al giorno e perché

Impara a bere nel modo corretto per idratare efficacemente il corpo e contrastare la fame eccessiva

Siamo fatti per più di metà di acqua, ma se si parla di dieta sana si pensa sempre a quali alimenti mangiare e non mangiare, quanto e come, ma poco di idratazione. Tutto l’anno, ma soprattutto nella stagione estiva, imparare a bere nel modo corretto e nella giusta quantità è però fondamentale per la salute (e la bellezza della pelle). Il corpo ha bisogno di acqua per sopravvivere e per funzionare adeguatamente, e anche se molto spesso viene considerata superficialmente, nessun altro nutriente è più essenziale o necessario in quantità così elevate. Possiamo non mangiare per giorni ma se non beviamo per più di 48 ore rischiamo la morte. Eppure sin da bambini si viene sempre incitati a mangiare, a non digiunare e l’unica preoccupazione è il cibo.

INDISPENSABILE ACQUA

L’acqua è indispensabile per lo svolgimento di tutti i processi fisiologici e delle reazioni biochimiche che avvengono nel nostro organismo, ha un ruolo essenziale nella digestione, nell’assorbimento, nel trasporto e nell’impiego dei nutrienti. È inoltre il mezzo principale attraverso cui sono eliminate le sostanze di scarto derivate dai processi biologici (bere significa dunque attivare un processo detox) e dei componenti della pelle. L’acqua costituisce l’elemento principale della maggior parte delle cellule dell’organismo, protegge e lubrifica il cervello e le articolazioni. Trasporta le sostanze nutritive, aiuta le cellule ad eliminare le scorie e contribuisce a regolare la temperatura corporea ridistribuendo il calore dai tessuti attivi alla pelle e raffreddando l’organismo attraverso la traspirazione.

 

LE BEVANDE GIUSTE

Gli alimenti forniscono in media il 20-30% circa dell’acqua necessaria mentre il restante 70- 80% deve provenire da acqua e altre bevande prive di zucchero o leggermente dolcificate. L’acqua sarebbe la soluzione migliore ma se un tè freddo o un succo fatto in casa sono un buon modo per idratarsi con gusto, andrebbero evitate invece bibite gassate, succhi industriali o altre bevande. Il loro contenuto di zucchero è una fonte di calorie vuote, senza nutrienti, e causa un picco glicemico, complice di attacchi di fame improvvisi.

ALMENO 2 LITRI AL GIORNO

Pelle secca, mal di testa, urine scure e concentrate sono i segni che stai bevendo poco, troppo poco. Il corpo di un adulto richiede circa 2 litri di acqua al giorno, in condizioni climatiche e di attività fisica normali. In estate l’organismo è a maggiore rischio di disidratazione sia per l’aumento della sudorazione dovuta al caldo, sia per la scarsa umidità degli ambienti climatizzati come uffici, case, auto e aerei: 2 litri sono il minimo in questa stagione.

 

BAMBINI E ANZIANI

I bambini hanno bisogno di una quantità di acqua inferiore a quella di un adulto, ma comunque di circa 1 litro fino ad un anno di età, e di quasi 2 raggiunti i 10 anni. Sono anche maggiormente esposti al rischio di sudorazione eccessiva, a causa della maggiore percentuale d’acqua in relazione al peso corporeo. Come nel caso degli anziani, i bimbi sentono poco lo stimolo delle sete e tendono naturalmente a cercare meno di dissetarsi. Ecco perché andrebbero invogliati e spronati a bere, senza aspettare che siano loro a chiederlo. Come fanno per il cibo.

 

IN CASO DI SPORT

Si raccomanda di bere fino a mezzo litro d’acqua minerale naturale non oltre mezz’ora prima di cominciare l’attività sportiva e di assumere circa un bicchiere d’acqua ogni quarto d’ora, per reintegrare i liquidi. Gli integratori salini per sportivi sono utili a chi pratica attività sportiva intensa e prolungata, con un alto livello di sudorazione. Sono invece inutili calorie per chi fa giusto mezz’oretta di palestra ogni tanto.

 

L’ACQUA SI BEVE COSÌ

Inutile scolarsi una bottiglia al giorno per fare scorta: la corretta idratazione avviene a piccoli sorsi, bevendo circa un bicchiere d’acqua ogni ora, con l’accortezza di non bere troppo velocemente e di non assumere acqua a una temperatura troppo bassa. Bere troppo velocemente e una grande quantità di acqua tutta insieme è persino dannoso per il nostro organismo, perché un terzo, dopo essere lavorato dai reni, va direttamente nella vescica, creando nel contempo lo stimolo della minzione, mentre il rimanente resta in circolo a creare ritenzione, che nelle donne facilita la formazione dell’odiata cellulite. Per questo è bene bere a piccoli sorsi, trattenendo l’acqua in bocca e deglutendola molto lentamente così che il nostro corpo sia pronto ad assimilarla e a trattenerla nei tessuti nel modo corretto. Così si eviterà anche di andare alla toilette in continuazione, e un inutile stress per l’apparato uro-genitale.

 

STRATEGIE PER BERE DI PIÙ

Compra bicchieri grandi, da bibita, da circa 350 ml (che possono contenere un’intera lattina). Riempine uno d’acqua a colazione ad ogni componente della famiglia, uno a pranzo e uno a cena e controlla che non ne avanzi nel bicchiere. A metà a mattina e a metà pomeriggio, riempi lo stesso bicchiere e avrai bevuto un totale di 5 grandi bicchieri semplicemente ai pasti: ma ne servono almeno 7 per arrivare ai fatidici 2 litri! Se stai cercando di perdere peso e di controllare la fame, prova anche a bere un bicchiere d’acqua 10 minuti prima di sederti a tavola, ti aiuterà a controllare la fame. Se l’acqua da sola ti stufa, evita di ricorrere a bibite e altri concentrarti di zuccheri. Prova invece a fare delle infusioni a freddo di tè e tisane o a fare delle acque aromatizzate: cetriolo, limone, menta, arancia, fragole… (una notte nel frigorifero in una brocca d’acqua).