Il segreto per perdere peso: la motivazione

Volere è potere, veramente. Ogni età, lungo il corso della vita, deve essere supportata da una forte motivazione per raggiungere obiettivi e traguardi. Se non ci credi davvero, non lo otterrai mai, ma puoi imparare e trovare aiuto

La motivazione è il segreto del successo, anche quando si parla di sport, diete o di stile di vita sano. Dai 5 ai 70 anni, bisogna trovare la propria per raggiungere i propri obiettivi e non mollare. Forse non ti accorgi, ma ciò che ottieni veramente, lo vuoi veramente e per questo motivo ci riesci.
Quante volte hai gettato la spuga? Ti sei iscritta in palestra, e non ci sei andata. Hai deciso di perdere peso, e hai affondato il cucchiaino in un dessert.
Questo succede quando non sei motivata in modo deciso. Non basta “cominciare per essere a metà dell’opera”, anzi, il rischio di arrendersi è in agguato: devi prima di tutto trovare la motivazione.

Io devo

Ci sono cose che abbiamo voglia di fare, e ci vengono presto e bene, quelle a cui non si può rinunciare e poi c’è il tempo libero. Anche nel caso ci si riesca ad imporre di frequentare la piscina o la palestra in modo coscienzioso, non si può certo affrontare la vita pensando che sia tutto uno sforzo o un’inutile seccatura. Dovrebbe essere un piacere! Bisogna trasformare l’io devo in io voglio
La vita è già così ricca di “io devo” per affrontare così anche la piccola porzione di libertà che ci resta, meglio puntare su un approccio più positivo e proficuo, l’“io voglio”.

Da 5 a 70 anni: “io voglio”

“Io devo” fare una vita sana non basta, serve qualcosa di più, da persona a persona.
Ognuno di noi ha un carattere diverso, un corpo diverso, le esigenze e gli obiettivi più disparati, che evolvono durante il corso della vita. A 10 anni vuoi divertirti e sogni di fare il calciatore, a 13 di essere snella e aggraziata come una ballerina, a 15 di avere la tua squadra, a 30 di sembrare ancora un’adolescente,  a 40 di essere ancora giovane e forte, a 50 di sentirsi uno di 40… a 60 di stare bene il più a lungo possibile. Inutile forzare i figli al nuoto perché fa bene, per doverli trascinare controvoglia, o iscriversi a menopausa inoltrata alla giovanile lezione di aerobica per scoprire che non solo non si tiene il ritmo, ma che tutto quel su e giù fa persino venire il mal di schiena.
I motivi per cui una persona decide di praticare uno sport sono in realtà tanti e diversi. Questi possono ad esempio essere legati al bisogno individuale di divertirsi, conoscere persone nuove e fare squadra, avere relazioni, affrontare nuove sfide, o al contrario essere legati a pressioni esterne (dei genitori, degli amici) oppure ad obiettivi estetici socialmente imposti e al bisogno di approvazione.

Senza dare giudizi di merito, le motivazioni principali che spingono una persona a praticare attività fisica devono essere il timone della sua scelta, perché saranno i parametri della sua soddisfazione, il motivo del suo successo o la causa del suo fallimento.

Non ci sono soluzioni giuste o sbagliate tout court

L’importante è non trincerarsi dietro a motivazioni serie, condivisibili, politicamente corrette quanto di facciata, che svaniscono in un nonnulla: un sedere più sodo, un corpo più tonico, qualche chilo in meno… persino conoscere l’istruttore muscoloso è un buon motivo per fare più movimento!
Non è un inno alla superficialità, ma alla sincerità: meglio ammettere, almeno a se stessi, obiettivi più prosaici, come l’estetica o il puro divertimento, ma in grado di smuoverci davvero piuttosto che abbandonare dopo tre lezioni una disciplina magari validissima ma di cui non si comprende il senso e dove non si vedono risultati.

Quante volte ti sei lasciato convincere dall’amica/istruttrice/sconto/ultima moda ed esserti ritrovato a casa sul divano? Eri davvero convinta?

Un aiuto dall’esterno

Se i risultati arrivano, gradualmente, si è soddisfatti, e ciò fortifica la propria motivazione, che si autoalimenta verso il conseguimento di sempre nuovi traguardi. Spesso c’è bisogno di un angelo custode, un aiuto esterno che continua a ricordarci la motivazione che ci ha spinto a cominciare.  Questa è l’ambizione di tutte le assistenti dei centri di Figurella, che si affiancano ad ogni cliente per dare uno slancio e l’energia positiva di un successo. Mantenere alta la motivazione infatti, essere gratificati, fissare nuove piccole sfide è il segreto di un buon istruttore o consulente, che deve saper fare leva sui più intimi desideri di chi ha di fronte, sopratutto nel momento in cui ci sono delle difficoltà e si deve riaccendere la fiamma. Perché non sempre si riesce a farlo da soli.

Uno stile di vita

Intraprendere un nuovo corso e impegnare anche solo un momento alla settimana significa investire le proprie energie e aspettative in un progetto che anche se piccolo è però il primo passo verso un nuovo stile di vita.

L’obiettivo raggiunto non sarà solo gratificante di per sè, ma anche perchè riuscirà ad innescare un approccio positivo che riguarda ogni aspetto della vita, un nuovo stile. La parola d’ordine è “io voglio”, anche se la risposta è banale come un rotolino in meno e un fisico più tonico. Se è quello che si vuole, l’imperativo è andare dritti al risultato. Raggiunto quello, con entusiasmo nuovi se seguiranno e il circolo virtuoso verso la salute il benessere a 360° sarà inevitabilmente innescato.