Aprile, dolce dormire

figurweb

02 Febbraio 2017

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Aprile, dolce dormire

L’arrivo della primavera significa per molte persone difficoltà a dormire. Meno ore di riposo, significano però un danno reale alla salute e all’attenzione. Da prevenire facendo “scorta”.

In aprile e con l’arrivo della primavera la necessità di dormire diventa impellente, il corpo richiede più ore di risposo e si soffre più del normale anche solo per aver fatto tardi una sera. Niente di più normale, è la cosiddetta sindrome da stanchezza primaverile dovuta alla difficoltà dell’organismo ad adattarsi ai nuovi ritmi stagionali, alla luce, al clima. Resistere e aspettare che passi? Meglio di no perché privarsi del sonno ha conseguenze sulla salute, l’umore (e persino la pelle) quasi immediate. E da non sottovalutare.

1/3 della vita necessario
L’uomo trascorre circa 1/3 della sua vita dormendo ma queste ore che alcuni credono siano “perse” ma che invece servono a livello metabolico, fisico e neuronale poiché aiutano il corpo e la mente a rigenerarsi, a memorizzare e a riorganizzare i pensieri. Dormire è necessario e anzi, lo diventa ancora di più nei periodi di stress o di sforzo fisico.
Dormire di notte significa essere in grado di pensare e di vivere di giorno al pieno delle nostre potenzialità, capitalizzando nelle ore di riposo il lavoro e lo studio svolto. Privarsi del sonno abbassa le performance scolastiche e professionali, oltre che ad essere molto pericoloso – molti incidenti automobilistici o domestici sono causati non dal famoso “colpo di sonno” ma di un deficit di attenzione e reattività.

Chi non dorme, mangia
Poco sonno significa anche alta irritabilità, depressione e ansia e… troppo appetito. Con alcuni cibi, grassi e dolci, l’organismo in carenza di risposo tende a compensare gli equilibri chimici del cervello proprio con gli alimenti più dannosi per la dieta.

Se serve, fai il “pieno” di sonno
Ti addormenti facilmente al primo momento di relax, davanti alla tv o alla scrivania? Hai bisogno di fare “scorta” di sonno – e per fortuna è possibile. Se non riesci a dormire 7-8 ore per notte probabilmente le tue ore di sonno arretrato sono molte e purtroppo influenzano la tua vita. Le ore di sonno però possono essere immagazzinate e spese come in una banca, ciò significa che se ti è matematicamente impossibile coricarti presto o svegliarti tardi, puoi spendere parte del week-end o una o due sere a settimana a dormire, magari andando a letto alle 9 con i bambini o dormendo dopo pranzo la domenica. Quelle ore ti torneranno utili in settimana e ti daranno la carica nel momento opportuno.

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