Bagni all’ossigeno attivo: perché fanno così bene alla pelle e al corpo

ovetto ossigeno

Il trattamento Figurella prevede 15 min di bagno all’ossigeno attivo. Ecco come funziona e tutti i benefici

Uno dei punti cardine del Metodo Figurella è il bagno all’ossigeno attivo, che mantiene elastici i tessuti e migliora il microcircolo sanguigno.

Dopo l’attività fisica e una doccia rinvigorente, il Metodo Figurella prevede 15 minuti di relax all’interno dell’ovetto tecnologico: parte integrante del trattamento, chiude la seduta lasciandoti rigenerata.

Quali sono i vantaggi?

  • L’ ossigeno attivo normalizza i valori della pressione sanguigna
  • Stimola l’attività cellulare e la microcircolazione vascolare nei tessuti sottocutanei (per aiutarti a contrastare la cellulite e la ritenzione idrica);
  • Contrasta il senso di pesantezza alle gambe – un problema che tocca da vicino chi è in sovrappeso, in gravidanza, chi soffre di problemi circolatori, chi sta spesso in piedi…
  • Stimola il turnover epidermico (azione peeling sulla pelle) e mantiene la pelle elastica (per prevenire la formazione di smagliature);
  • Contrasta la formazione di acido lattico nei muscoli.
OSSIGENO ATTIVO, UN TOCCASANA PER CHI FA ATTIVITA’ FISICA

 

La produzione di acido lattico in eccesso è uno degli effetti collaterali quando pratichi attività fisica o riprendi a farne dopo un lungo periodo di inattività. Figurella lo sa bene:  per questo, nel proprio trattamento, prevede anche 15 minuti di bagno all’ossigeno attivo anti-fatica.

Perché l’acido lattico fa così male? Cosa succede nell’ovetto tecnologico Figurella?

ossigeno

Il trattamento all’ossigeno attivo lascia la pelle morbida e rigenerata

Diciamo subito che non è la produzione di acido lattico a causare stanchezza, fatica, crampi e indolenzimento muscolare, ma un suo eccesso. Una moderata produzione di acido lattico è un processo fisiologico quotidiano del tutto normale, che si accompagna al metabolismo corporeo e che avviene senza che noi ce ne accorgiamo.

I problemi iniziano quando la produzione di acido lattico supera la soglia indicata, il che accade a seguito di una carenza d’ossigeno. Quando succede tutto questo? I casi sono due: in presenza di alcune patologie (bronchite cronica, enfisema polmonare…) o, più spesso, dopo un’intensa attività fisica – o un’attività fisica moderata, ma svolta da una persona non allenata. Una persona allenata smaltisce l’acido lattico in eccesso rapidamente e senza grosse conseguenze, con una fase di defaticamento a ritmo leggero di 15-20 minuti, ma tutto si complica se la persona è sedentaria.

I bagni all’ossigeno del Metodo Figurella sono un toccasana contro questo “effetto collaterale”.

I BAGNI ALL’ OSSIGENO ATTIVO FIGURELLA

Da Figurella, dopo l’attività nel lettino termoattivo con temperatura fisiologica, ci si siede comodamente all’interno dell’ovetto, che viene chiuso lasciando fuori libera la testa – l’ossigeno attivo inizia ad agire e la prima sensazione che si avverte è quella, piacevolissima, dei pori della pelle che “respirano”. Gli effetti si ripercuotono sulla muscolatura, che si scioglie e si libera da tensioni; sulla pelle, che appare subito più liscia e compatta; e anche sull’umore, con un effetto anti-stress immediato.

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