L’anti-dieta: come perdere peso mangiando

La nuova tendenza nel campo del dimagrimento parla chiaro. Non fare la dieta: oggi si torna in forma mangiando.

 

Sei a dieta ma non dimagrisci? Continui a togliere cibi dalla tua alimentazione, ma la bilancia è lì inchiodata? È normale. Chiunque sia alle prese con il proprio peso pensa che mangiare di meno o tagliare i carboidrati sia la soluzione più veloce ed efficace per perdere chili.

Poi si cominciano a eliminare anche latticini, uova, carne, legumi, finendo per nutrirsi di sedano – avendo comunque la sensazione di gonfiore e vedendo la bilancia che continua inesorabilmente a segnare etti in più.

Perdere peso non è una questione di porzioni più o meno grandi. Non è una questione di calorie. È solo una questione di chimica.

Da questa consapevolezza, spopola negli Stati Uniti il libro “The Plan” dell’autrice Lyn-Genet Recitas, bestseller secondo il New York Times e nuova dieta delle star. Secondo l’autrice, nutrizionista naturopatica presso il Clayton College of Natural Health, il colpevole delle intolleranze è l’infiammazione, risposta immunologica dell’organismo a una malattia o a un’infezione – o a cibi che consumiamo in modo eccessivo, errato o che semplicemente non fanno al caso nostro.

Se l’infiammazione diventa cronica questa influisce sul benessere generale e può creare le cosiddette intolleranze alimentari, sfoghi cutanei, malesseri che vanno dal mal di testa al sovrappeso. Il problema diventa quindi il mangiare meglio, non il mangiare meno e l’obiettivo dell’anti- dieta non è quello di eliminare degli alimenti, ma di scoprire i cibi giusti per il nostro organismo e smetterla di commettere i soliti errori di chi la dieta la fa, conta le calorie e si riduce solo a sgranocchiare verdure – non solo inutilmente, ma anche con effetti controproducenti.

L’anti-dieta mette l’accento anche sulla corretta idratazione – che, lo sappiamo, è importante. Quello che però non tutti dicono è che spesso abbiamo fame perché il nostro organismo ha sete e manda un segnale al nostro cervello. Ecco perché quando si ha fame prima di tutto è bene bere un bicchiere d’acqua abbondante e aspettare 10 minuti, potrebbe funzionare. E al massimo aiuterà il senso di sazietà e a digerire meglio.

Per finire, qualche consiglio pratico per dare una svolta al tuo modo di alimentarti e iniziare il tuo percorso per tornare in forma.

NON DIGIUNARE
Se digiuni e hai fame, il tuo corpo ha un calo glicemico e quando mangi tende ad immagazzinare il più possibile le energie, in caso di futuri periodi “di magra”. Quando hai fame, bevi un bicchiere d’acqua e aspetta un minute.

FAI UNA CENA LEGGERA
Se mangi troppi carboidrati la sera non avrai il tempo per utilizzare tutta la loro energia, mentre se li mangi la mattina ti daranno la forza di affrontare la giornata.

NO ALLE TEORIE UNIVERSALI
La tentazione di dimagrire con il fai-da-te o seguendo teorie pseudo-scientifiche ed universali è in agguato. Ma è solo un regime alimentare personalizzato a fare la differenza.

MUOVITI
Mangiare meno o mangiare meglio non basta. Una vita attiva e l’esercizio fisico, controllato, sono fondamentali per dimagrire.