Nuovo anno, nuovo Enjoy Living!

Un pizzico di fortuna, una profonda motivazione… l’editoriale di Enjoy Living 4 di Csaba dalla Zorza

Non credo al colpo di fulmine, non credo nella fortuna, credo nella profonda motivazione che ti porta a realizzare gli obiettivi e – ovviamente – nella forza dell’attrazione, che è alla base di una delle frasi che spesso ci ripetevano i nonni. Volere è potere. Sì, perché se desideri davvero qualcosa, se questo qualcosa diventa un’ossessione positiva, allora riesci a fare in modo che tutte le tue energie migliori si incanalino lì, che le distrazioni scompaiano, che i buoni propositi (degli altri) per te siano semplicemente una riga scritta su un foglio, con accanto una data di scadenza.

 

Se invece inizi a darti il beneficio della scusa, allora finirai per piangere velocemente sui tuoi insuccessi, dicendo semplicemente che non hai avuto fortuna. Che doveva andare così.

 

Ho imparato a mie spese che ogni fallimento può portare del bene, anche quello che sembra uccidere ogni tua energia positiva. Passato il colpo che ti dà l’aver fallito, rimettere insieme i pezzi e ricominciare può far scaturire una nuova energia. Basta avere la salute (per questo ho intrapreso la mia lotta personale contro la sedentarietà) e la voglia (non è mai troppo tardi per riuscire a fare bene, imparare, migliorare i propri rendimenti e avere successo).

 

Ho sempre lavorato tanto. A scuola, quando stare sui libri era un modo per capire di più e avere la sensazione di poter andare avanti. In ufficio, quando ho avuto la responsabilità di gestire il mio tempo insieme a quello degli altri. Alla mia scrivania a casa, quando mi alzo la mattina presto, anche se è domenica o anche se sono stanca, semplicemente perché ho del lavoro da svolgere e una consegna da rispettare. Nella mia vita, certamente, non tutte le ciambelle sono riuscite con il buco. Anzi. Di torte storte, non lievitate, in pendenza o semplicemente… da buttare, ne ho viste tante. Ma le ho sistemate tutte. A volte utilizzando la regola numero 10 di Martha Stewart (la torta non è perfetta? Tagliala a fette e servila cosi!) a volte rifacendo tutto da capo.

 

Spesso mi viene chiesto: come fai a fare tutto? La risposta è sempre la medesima: non lo so. Poi ci penso e riflettendoci un segreto c’è. Una ferrea organizzazione mentale che diventa disciplina di vita. Una lista mentale di cose da fare – che voglio fare, non che devo semplicemente fare – che si riaggiusta di anno in anno, di mese in mese, di giorno in giorno. A volte anche nella stessa giornata, come un fluido che, entrando in un contenitore, ne prende le fattezze. Il mio tempo è fluido. Non lavoro in un ufficio, lavoro ovunque. Anche adesso, che sono seduta a un tavolino del bar davanti alla scuola di mio figlio, aspettando che esca. Le altre mamme, probabilmente, stanno prendendo un caffè. Io scrivo. Riordino, completo, spedisco, cancello le righe delle cose fatte e lascio quelle da fare. Al di là di questo foglio, a pagina 112 di questo giornale, c’è una persona che ha le mie stesse caratteristiche. Ci incontriamo nel mezzo, Così nasce questo giornale. Da donne che amano il proprio lavoro e che lo sanno portare a termine anche da una panchina, da un aeroporto, da un treno, dal tavolino di un bar (senza doversi mettere i pantaloni).

 

Felice anno nuovo. E che sia un 2019 meravigliosamente attivo!

 

Csaba

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi