Scrivi la tua un-do list

figurweb

09 Gennaio 2017

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Scrivi la tua un-do list

Viviamo nutrendo liste di cose da fare. Hai mai pensato di dedicare un’ora del tuo tempo a mettere su carta quello che invece non vorresti (dovresti) fare più? Ecco la nostra.

In un mondo dove essere multi-tasking ci viene venduto come valore positivo, fare “la lista” è indispensabile. Alcuni la dividono addirittura in tre parti (io sono una di quelle) ossia: urgente, importante, personale. Qualunque sia il tuo modo di classificare le cose da fare, l’obiettivo di tutte le liste è sempre lo stesso: spingere l’efficienza verso i bordi della sostenibilità e non dimenticarsi di tutto ciò che riteniamo doveroso fare nello spazio della giornata o della settimana.
Per una volta – invece – dovresti dedicare un’ora del tuo tempo e mettere su carta ciò che non vorresti fare più: cattive abitudini che sai di dover combattere (sì, sto proprio pensando all’attività fisica che tutti dovremmo fare e che pochissimi fanno con regolarità…) ma anche aspetti del nostro carattere che ci mettono in cattiva luce. Come tentare di cambiare gli altri, relazione dopo relazione.
Sedersi con un foglio e una matita e fare la “UN-DO” list è un esercizio molto utile, soprattutto se poi riesci ad appenderla in un punto dove l’avrai sempre sott’occhio e a tirare le righe sul “non fatto” esattamente come fai con la lista della spesa.
Le persone che hanno successo dicono che nella propria undo list ci sono almeno queste 5 abitudini. Inizia da qui e crea la tua.
1) Non guardare la mail dal telefonino come prima cosa appena svegli (e neanche dopo le 21 di sera). Non rispondere alla posta elettronica nel week end o quando si è “off”.
2) Non saltare il pranzo sistematicamente, pensando di non avere tempo.
3) Smettere di vivere solo on line (pensando che essere “off line” significhi essereperdenti). C’è un mondo meraviglioso anchefuori dal web. Per fortuna!
4) Smettere di giudicare gli altri (e di fare gossip conversation) anche se lo fanno tutti. Essere riservati va più di moda dell’essere pettegoli, anche nell’era di Facebook.
5) Smetti di autogiustificarti e inizia a farei compiti. Non ci sono scuse per quelli che non hai fatto o non sei riuscita a fare. Il duro lavoro paga, prima o poi, sempre.

Good Living n. 49 – inverno 2017

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