Aprire un’attività significa prendere decisioni, assumersi responsabilità e costruire qualcosa di proprio. Ma significa necessariamente farlo da sole?
Per Francesca e Claudia, titolari rispettivamente dei centri Figurella di Livorno e Follonica e del centro Figurella di Grosseto, la risposta è molto chiara.
La loro storia professionale si intreccia da oltre trent’anni. Si sono conosciute nel 1991 proprio all’interno di un centro Figurella e da allora il confronto è diventato parte della loro quotidianità: una telefonata prima di iniziare la giornata, uno scambio di idee davanti a un imprevisto, ma anche il sostegno reciproco nei momenti più complessi.
La loro esperienza racconta così un aspetto spesso poco visibile di Figurella: dietro ogni centro c’è un’imprenditrice, ma dietro ogni imprenditrice c’è anche una rete.
Cosa significa aprire un centro Figurella?
Diventare Titolare di un centro Figurella significa avviare e gestire un’attività dedicata al Benessere femminile entrando in un sistema già strutturato.
Figurella conta oggi 120 Centri in Italia e affianca i propri partner nelle diverse fasi del progetto: dalla valutazione della zona e della location alla formazione, fino alle attività di marketing e comunicazione e al supporto nella gestione del Centro.
È un punto che ritorna più volte anche nelle parole di Claudia:
“Perché non sarai mai sola.”
Nel suo racconto, ciò che dà sicurezza a chi intraprende questo percorso non è soltanto avere alle spalle un brand consolidato, ma poter contare sul confronto con altre persone che affrontano ogni giorno esperienze e responsabilità simili.
Una rete di imprenditrici che cresce insieme
Quando si pensa all’imprenditoria, l’immagine più immediata è spesso quella di una persona chiamata a trovare autonomamente tutte le risposte.
L’esperienza raccontata da Francesca e Claudia descrive qualcosa di diverso.
Il confronto tra titolari è continuo. Si condividono problemi operativi, dubbi, esperienze e soluzioni. Ma anche incoraggiamento e motivazione.
Come racconta Claudia:
“Il confronto è continuo: giornaliero, settimanale, mensile.”
Per Francesca questa rete assume ancora più valore nei momenti di incertezza. Confrontarsi con una collega che conosce lo stesso lavoro permette di affrontare una difficoltà con un punto di vista diverso e, spesso, con maggiore serenità.
Essere imprenditrici, quindi, senza rinunciare alla propria autonomia. Ma sapendo di poter contare su una comunità professionale.
Dal dimagrimento a un concetto più ampio di stile di vita
In oltre quarant’anni Figurella ha mantenuto riconoscibile il proprio Metodo, evolvendo però il modo in cui ne racconta finalità e benefici.
È uno degli aspetti sottolineati anche da Claudia nell’intervista: se storicamente Figurella nasce con un forte legame al dimagrimento e al rimodellamento della figura, oggi la conversazione si è ampliata sempre più verso il corretto stile di vita, il movimento costante, l’alimentazione equilibrata e il benessere della persona.
Il Metodo Figurella si basa infatti su attività fisica moderata e personalizzata, corretta alimentazione e accompagnamento costante all’interno del centro.
Questa evoluzione rappresenta anche un elemento importante per chi decide di diventare imprenditrice Figurella: non si propone semplicemente un servizio, ma si lavora quotidianamente con le donne per favorire abitudini orientate al benessere.
Un Metodo che continua a evolvere anche attraverso la ricerca
Per Francesca, uno degli elementi che ha rafforzato negli anni la sua convinzione nel progetto è stata la crescente attenzione alla dimensione scientifica del Metodo.
Figurella ha infatti promosso un progetto di ricerca in collaborazione con ricercatori legati all’Università degli Studi di Padova e alla Goldsmiths University of London; risultati del progetto sono stati pubblicati sulla rivista Scienza e Movimento nel 2024.
È un passaggio interessante anche dal punto di vista imprenditoriale.
Significa poter continuare ad aggiornare il proprio lavoro, la formazione e il modo di raccontare il Metodo sulla base di un percorso che non rimane immobile nel tempo.
Come osserva Claudia nell’intervista, a evolvere è soprattutto il modo di spiegare Figurella e di inserire il Metodo all’interno di un concetto più ampio di stile di vita.
Essere titolare significa vivere il centro
C’è poi un altro elemento che emerge con forza dalle testimonianze di Francesca e Claudia.
Essere titolare non significa necessariamente osservare l’attività da una scrivania.
Claudia racconta di vivere direttamente il centro, confrontandosi con le signore e cercando di comprenderne esigenze, aspettative e difficoltà. Anche per Francesca il rapporto con le persone è una parte essenziale del proprio lavoro: dopo più di trent’anni descrive ancora la propria attività come dinamica, capace di ricevere e restituire energia.
È forse qui che l’opportunità imprenditoriale Figurella assume la sua caratteristica più particolare: business e relazione con le persone convivono ogni giorno nello stesso luogo.
Non significa semplicemente gestire un Centro. Significa partecipare alla sua vita.
Quale supporto riceve chi apre un Centro Figurella?
Uno dei timori più frequenti quando si avvia una nuova impresa è non sapere da dove cominciare.
Il modello Figurella nasce proprio per fornire una struttura a chi entra nella rete.
Il supporto previsto comprende, tra gli altri aspetti:
- consulenza nella scelta della location;
- formazione iniziale e aggiornamento attraverso l’accademia Figurella;
- fornitura delle attrezzature necessarie;
- supporto nella gestione del centro;
- attività di marketing e comunicazione nazionali e territoriali;
- promozione delle nuove aperture;
- supporto continuativo da parte della sede centrale e dei professionisti Figurella.
Chi apre un centro mantiene quindi il proprio ruolo imprenditoriale, ma può partire da un modello, da un Metodo e da un know-how già sviluppati.
Serve esperienza nel settore per diventare titolare Figurella?
Non necessariamente.
Secondo le indicazioni ufficiali Figurella, la formazione accompagna titolari e assistenti nell’acquisizione delle conoscenze necessarie per applicare il Metodo e gestire il centro.
Ci sono però caratteristiche che possono fare la differenza.
Prima fra tutte, la voglia di lavorare a contatto con le persone.
L’intervista a Francesca e Claudia mostra infatti quanto la dimensione umana sia centrale: ascoltare, confrontarsi, accompagnare e costruire relazioni fanno parte della loro idea di impresa tanto quanto gli aspetti organizzativi.
E poi servono spirito imprenditoriale, capacità di mettersi in gioco e condivisione dei valori legati al Benessere femminile.
Aprire un centro Figurella significa partire da sole?
Forse questa è la domanda che riassume meglio tutta l’esperienza di Francesca e Claudia.
La risposta che emerge dalla loro storia è no.
Si diventa titolari della propria attività, con tutte le responsabilità e le soddisfazioni che questo comporta. Ma si entra contemporaneamente in una rete di Centri, colleghe e professionisti con cui confrontarsi.
Francesca e Claudia lo fanno dal 1991.
Dopo più di trent’anni continuano a telefonarsi, a raccontarsi quello che accade nei loro Centri e ad affrontare insieme dubbi, cambiamenti e nuovi obiettivi.
È questo forse il messaggio più forte della loro intervista per una donna che oggi sta pensando di aprire un’attività nel settore del benessere:
diventare imprenditrice significa costruire qualcosa di proprio. Ma non significa necessariamente costruirlo da sola.
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