Fra vecchie credenze popolari e nuove conoscenze scientifiche, quello che sappiamo sulla nostra salute e il nostro corpo evolve nel tempo. Ecco perché bisogna aprire la mente a nuove consapevolezze.
Bisogna aspettare tre ore dopo mangiato prima di fare il bagno. Lo zucchero rende i bambini iperattivi. Le carote fanno bene alla vista.
Nessuna di queste affermazioni è vera. Eppure ci abbiamo creduto o ci credono ancora molte persone. Non per ignoranza, ma perché le credenze popolari sopravvivono per inerzia, si tramandano di generazione in generazione, e a volte contengono quel fondo di verità che le rende difficili da abbandonare.
In questo articolo scoprirai:
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Come evolve la nostra conoscenza sulla salute
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Perché restiamo ancorati a vecchie credenze anche quando la scienza le ha superate
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Cosa dice davvero la ricerca su movimento, peso e longevità
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Perché l’approccio Figurella nasce proprio dal superamento dei miti più diffusi sul corpo femminile







