La schiena curva, le spalle in avanti, la testa che cade: non è solo una questione estetica. La postura racconta la tua salute e si può correggere, se si sa come farlo.
Hai mai notato come cambia il tuo modo di stare in piedi a seconda di come ti senti? Dopo una giornata difficile le spalle si abbassano, la testa cade in avanti, la schiena si incurva. Quando invece sei energica e di buon umore, il corpo si apre, il respiro si allunga, il portamento cambia.
Non è suggestione. È fisiologia.
La postura è molto più di una questione di estetica o di “stai dritta”. È un canale di comunicazione, verso gli altri e verso noi stesse, che riflette lo stato del corpo, delle emozioni e dello stile di vita. E quando qualcosa non va, lo dice chiaramente. A chi sa ascoltarlo.
Cos’è davvero la postura (e perché cambia continuamente)
La postura si definisce come “la posizione che assume il corpo nello spazio in relazione a stimoli interni ed esterni.” Non è statica: cambia decine di volte al giorno, in base all’ambiente in cui ci troviamo, alle attività che svolgiamo, alle emozioni che proviamo.
La postura che assumiamo lavorando alla scrivania è diversa da quella che abbiamo durante una passeggiata, durante una riunione, in costume al mare. Ed è diversa perché deve esserlo: un corpo sano è un corpo capace di adattarsi alle mille situazioni della vita quotidiana: chinarsi per allacciarsi le scarpe, distendersi per prendere un libro dallo scaffale più alto, salire una rampa di scale senza compensazioni dolorose.
La postura corretta, in senso assoluto, non esiste. Esiste invece qualcosa di più prezioso: l’equilibrio funzionale, ossia la capacità del corpo di adattarsi in modo appropriato a ogni situazione, senza compensazioni, senza dolore, senza limitazioni.
La relazione corpo-mente: la postura racconta chi sei
Decine di ricerche scientifiche hanno ormai appurato l’esistenza di una relazione profonda tra corpo e mente e la postura è uno dei luoghi in cui questa relazione si manifesta con più chiarezza.
Si legge in faccia se una persona è felice o stanca. Ma si legge anche nelle spalle, nella schiena, nel modo in cui porta la testa. Spalle ricurve in avanti, zona dorsale ingobbitta, testa lasciata cadere: per un osteopata esperto, questi segnali raccontano non solo lo stato fisico di una persona, ma anche quello psicologico le “disfunzioni somatiche”, come le definisce la letteratura osteopatica, che legano le tensioni fisiche agli stati emotivi.
Il corpo parla. E la postura è la sua lingua più immediata.
Postura e analisi della figura con il Metodo Figurella
Nei centri Figurella, ogni percorso inizia con un’analisi della figura condotta con il supporto di un osteopata. Non è un semplice esame estetico: è una valutazione posturale che permette di identificare la causa responsabile di ogni atteggiamento scorretto, che sia di natura muscolare, viscerale o scheletrica, e di individuare gli esercizi più adatti a correggerla.
Osservare una persona in posizione eretta con atteggiamento ipercifotico permette di vedere, come descrive Giacomel, “un peso immaginario legato al collo che fa portare la testa e le spalle verso il basso”: a volte è causato da tensioni muscolari della loggia anteriore del collo e del tratto pettorale, a volte da una struttura muscolare posteriore insufficiente, a volte da entrambe le cose insieme.
Come correggere la postura: perché il movimento deve essere mirato
La risposta non è fare più sport in modo generico. È fare il movimento giusto, sui distretti muscolari giusti, nel modo corretto.
Il lettino termoattivo brevettato di Figurella è progettato esattamente per questo: permette di lavorare in modo mirato su singoli distretti muscolari rinforzando le zone più deboli e riequilibrando la muscolatura in modo armonico. La temperatura interna costante di 36,8°C prepara i muscoli al lavoro fin dal primo movimento, senza sovraccarico articolare, rendendo ogni esercizio efficace e sicuro anche per chi è partita da una condizione di debolezza muscolare significativa.
La work station, altro strumento del Metodo Figurella, completa il lavoro sul lettino con esercizi mirati a ulteriori distretti, sempre sotto la guida dell’assistente dedicata.
Il risultato non è solo estetico, anche se il rimodellamento della figura è uno degli effetti più visibili. È un corpo fisicamente più sano: muscoli più tonici, articolazioni più protette, una postura che non richiede più uno sforzo consapevole per essere mantenuta, perché è diventata naturale.
Postura, peso e forma fisica: un sistema integrato
Vale la pena sottolinearlo: la postura non è un problema isolato. È parte di un sistema in cui peso corporeo, tonicità muscolare, mobilità articolare e stile di vita si influenzano reciprocamente.
Il sovrappeso peggiora la postura. La postura scorretta genera tensioni e dolori che rendono più difficile muoversi. La difficoltà a muoversi favorisce la sedentarietà. La sedentarietà contribuisce al sovrappeso. È un circolo che si autoalimenta e che si spezza intervenendo su più fronti contemporaneamente.
Il Metodo Figurella è costruito esattamente per questo: il movimento mirato sul lettino e sulla work station, il programma alimentare senza rinunce che supporta il metabolismo e il controllo del peso, il recupero attivo nella cabina all’ozono che riduce le tensioni muscolari. Tre elementi che lavorano in sinergia, guidati dall’assistente dedicata, per portare il corpo verso un equilibrio funzionale reale.







